Si è tenuto a Paphos (Cipro) dall’1 al 4 luglio 2025 il 19° congresso della Federazione Europea (https://ecp2025.eu/).
Nell’Assemblea tenuta all’interno del congresso è stato rinnovato il Board dei direttori (di cui continua a far parte per l’Italia Caterina Arcidiacono), è stata eletta come nuova presidente la portoghese Sofia Ramalho che subentra a Christoph Steinebach.
L’assemblea EFPA ha deciso, tra gli altri punti all’o.d.g., alcuni importanti cambiamenti riguardanti i gruppi di lavoro e le regole per le certificazioni EuroPsy di base e specialistiche.
Chiusura dei Gruppi di lavoro e avvio dei nuovi Progetti
Già all’inizio del 2025 EFPA aveva comunicato la scadenza dei mandati biennali di tutti i Board e Working Groups e sui prossimi passi per il rinnovo dei gruppi di lavoro che dal 2025-27 avranno altre denominazioni ed altre finalità, meno “tematiche” e più interdisciplinari. Questo nuovo modello è stato approvato nell’assemblea; i progetti proposti adesso verranno formalizzati dal direttivo EFPA, come scritto a conclusione della delibera: “tutti i gruppi di lavoro esistenti saranno chiusi con effetto a partire dal 1° luglio 2025, e la struttura sostitutiva basata su progetti e scambi verrà stabilita dal Board dei Direttori”. Quando il direttivo EFPA comunicherà ufficialmente la priorità di avvio dei progetti, ne daremo tempestivamente notizia, e potremo procedere alla proposta dei rappresentanti italiani.
Modifiche ai regolamenti EuroPsy
I regolamenti per il rilascio delle certificazioni EuroPsy sono stati modificati in alcuni punti formali:
- definizione e uso dei “Field of Practice” caratterizzanti le competenze prevalenti del professionista;
- modalità dell’attività supervisionata (anche interna alle università) e possibilità di distribuirla tra pre- e post-laurea;
- composizione e ruoli del National EuroPsy Commitees (NEC) che rilascia i certificati, ma ha anche il compito di proporre standard di qualità internazionale alle strutture formative nazionali.
E inoltre: - semplificazione dell’Albo europeo,
- regole per il rinnovo dei certificati,
- previsione di periodi transitori,
- possibilità di richiedere contemporaneamente la certificazione di base e quella specialistica (in modo da far coincidere il field of practice e mettere in sequenza le relative attestazioni fino al raggiungimento del totale complessivo richiesto per entrambe).
Riguardo le certificazioni specialistiche, oltre quelle già esistenti – Psicoterapia, Psicologia del lavoro e organizzazioni – sono state approvate Psicologia dello sport e Neuropsicologia clinica, che come INPA avevamo sollecitato perché utili come qualificazione specialistica non consentita dal nostro Albo che non prevede differenziazioni (tranne la psicoterapia): .
Inoltre è stata approvata la certificazione specialistica in Psicologia di comunità, i cui criteri specifici verranno stabiliti in seguito.
Molto utile la accurata ed esaustiva specificazione delle competenze da acquisire nelle diverse fasi della formazione di base e specialistica, e del ruolo dei tutor-supervisori, che possono essere usate come standard anche nei nostri corsi di laurea e di specializzazione.
Non appena le nuove modalità di attribuzione saranno formalizzate da EFPA verranno pubblicate nella apposita sezione del sito INPA; nel frattempo le domande per le certificazioni sono sospese (almeno fino al 30 settembre).